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WinStrand
/ Verifiche acciaio
Questo modulo esegue la verifica delle aste metalliche di strutture
precedentemente modellate e calcolate con il modulo di Analisi Strutturale.
Le modalità di verifica contemplate prevedono l'utilizzo
della Normativa Italiana alle Tensioni Ammissibili CNRUNI 10011
e agli Stati Limite Ultimi in accordo con l'Eurocodice 3.
La facilità di utilizzo e la completa interattività
consentono al progettista di intervenire in modo rapido a definire
l'elemento da verificare, le sollecitazioni da includere nella verifica,
ed il tipo di verifica da condurre.
La verifica si può effettuare sul singolo elemento oppure
su più elementi contigui (come ad esempio il corrente superiore
di una capriata modellata da più elementi finiti trave). |
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E'
possibile esportare la struttura metallica analizzata in formato SDF
(Steel Detailing Neutral File Interface) così da poterla disegnare
utilizzando i softwares dedicati più comuni (Prosteel 3D, ecc.).
Ampio risalto è dato in tutto il programma al controllo dei parametri
che condizionano la verifica degli elementi in acciaio (snellezze degli
elementi, lunghezze di libera inflessione, tipi di verifica adottati).
Ad esempio, per l’attribuzione del valore di ß, il programma
prevede il calcolo secondo le formule suggerite da vari regolamenti e
secondo le formule di Newmark; in ogni caso tale valore è sotto
il completo controllo del progettista che può valutarlo ed inserirlo
direttamente.
Un altro esempio: per le caratteristiche di sollecitazione da considerare
il progettista può decidere di escludere da una verifica elastica
le tensioni dovute ai momenti agenti fuori dal piano dell'asta in quanto
assorbiti da elementi non strutturali.
Le verifiche alle tensioni ammissibili sono eseguite in accordo con le
istruzioni C.N.R. 10011/85 ed ultimo aggiornamento. Le verifiche agli
stati limite ultimi sono condotte in accordo con l’EC3 ENV 1993-1-1.
In particolare le verifiche svolte dal programma sono:
- Verifica di Resistenza
- Verifica di Instabilità per Sforzo Normale
- Verifica di Instabilità per Presso-Flessione
- Verifica di Svergolamento
La Verifica di Resistenza e la Verifica di Instabilità
per Pressoflessione possono essere condotte dal programma includendo tutte
le caratteristiche di sollecitazione (N, Mx, My), oppure escludendone
alcune in funzione del comportamento strutturale previsto dal progettista.
La Verifica di Instabilità per Sforzo Normale è condotta
secondo l'usuale metodo omega.
Le tipologie previste in verifica per gli elementi sono:
- Profili Singoli
- Profili Calastrellati
- Profili Imbottiti
- Profili Intralicciati (secondo gli schemi ipotizzati dalle citate
C.N.R. 10011/85).
La Verifica di Svergolamento può svolgersi secondo
le due modalità previste dal regolamento italiano:
- Profili a doppio T
- Instabilit dell'ala compressa
Una volta decise dal progettista le verifiche da svolgere per le sezioni
impiegate, il programma fornisce diverse funzionalità che consentono
di ricercare, per ogni tipo di sezione, l'asta più sollecitata.
In fase di verifica il progettista può cambiare sia le modalità
di verifica che il tipo di sezione utilizzata. Inoltre il modulo può
procedere all'ottimizzazione ed uniformazione dei profili impiegati, consentendo
una riduzione del peso della struttura.
Allo stesso scopo vengono evidenziate, con colori diversi, le tensioni
di lavoro delle aste in tre campi (0 <= 0.33 samm <= 0.66* samm
<= samm) cosí da ottimizzare in seguito la gestione dei vari
profili impiegati. Ovviamente vengono segnalate anche le aste non verificate.
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