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WinStart è un software modulare indirizzato alla modellazione, analisi, verifica e disegno di sistemi strutturali 3D in acciaio e cemento armato, basato su proprio solutore indirizzato all'analisi di strutture civili. WinStart (400 nodi effettivi) è completo per la progettazione delle usuali strutture in cemento armato. La modularità, gli optionals e le estensioni disponibili rendono WinStart uno strumento valido per la soluzione di un'ampia gamma di problemi. Tutti i sistemi ENEXSYS sono ottimizzati per offrire la soluzione più adatta al costo più conveniente. L'impostazione comune ai sistemi di calcolo ENEXSYS rende completamente trasparente l'eventuale passaggio da WinStart a WinStrand.

Sviluppato in ambiente Windows, impiega gli standards operativi Microsoft per integrare le funzionalità di calcolo, di disegno esecutivo e di elaborazione della documentazione tecnica.

WinStrand è un software modulare indirizzato alla modellazione, analisi, verifica e disegno di sistemi strutturali 3D in acciaio e cemento armato, basato su proprio solutore indirizzato all'analisi di strutture civili. Sviluppato in ambiente Windows, rappresenta la nuova generazione di interattivitá grafica mediante gli standards operativi Microsoft per integrare le funzionalità di calcolo, disegno esecutivo ed elaborazione della documentazione tecnica. La modularità, gli optionals e le estensioni disponibili permettono di configurare WinStrand in funzione delle necessità di ogni studio di progettazione.

WinStrand (1000 nodi effettivi) offre la potenza di calcolo necessaria a progettare le ordinarie strutture in cemento armato e/o acciaio e, con il modulo di Estensione ad infiniti gradi di libertà, a progettare anche le strutture straordinarie.

L'impostazione comune a tutti i sistemi di calcolo ENEXSYS, rende completamente trasparente l'eventuale passaggio da WinStart a WinStrand.

WinStrand e WinStart i moduli base

I moduli base che compongono sia WinStrand che WinStart sono:

Codice NonLineare

Il Codice non lineare di Enexsys consente di analizzare una struttura in regime non lineare geometrico o materiale. La non linearità strutturale viene implementata sia modellando gli elementi in modo non lineare sia risolvendo in modo non lineare il sistema strutturale.

Il modulo di analisi non lineare comprende i seguenti elementi strutturali:

  • elementi beam non lineari per geometria, per l’analisi di strutture a forte comportamento non lineare geometrico
  • elementi beam per non linearità materiale a plasticità concentrata, per l’analisi di strutture per le quali sia ragionevole una modellazione che tralasci l’influenza dello sforzo assiale sul raggiungimento del momento ultimo nelle sezioni terminali monitorate (per es. travi in c.a)
  • elementi beam per non linearità materiale a fibre, tipicamente impiegati nelle strutture in acciaio o in c.a. per l’analisi di pilastri, biella elasto-plastica o comunque di elementi per i quali non sia trascurabile l’influenza dello sforzo assiale sul comportamento a rottura delle sezioni trasversali degli elementi.

L'analisi complessiva della struttura che, dato il comportamento non lineare, procede per step di carico successivi, tiene comunque conto, anche per gli elementi elastici lineari connessi, della variazione della configurazione geometrica nel raggiungimento dell’equilibrio al termine di ogni passo di carico; viene sempre preso conseguentemente in considerazione l’effetto P-Δ strutturale globale.

Il Codice non lineare può impiegare diversi legami costitutivi per i materiali tra cui quelli che prevedono rami di carico e di scarico che possono essere impiegati per modellare elementi soggetti a carichi ciclici oppure quelli adatti a carichi monotoni.

Oltre alle classiche analisi statiche, è inoltre possibile svolgere delle analisi di tipo Push Over con output congruente con la normativa (OPCM 3274, NTC-DM205, NTC-DM2008) adottata nel progetto.

Codice NonLineare

Preflex

Esegue il progetto e la verifica a presso-tenso flessione deviata di sezioni e materiali qualunque, con il metodo delle Tensioni Ammissibili e degli Stati Limite.

Il Preflex esegue la verifica a pressoflessione deviata di sezioni di forma qualsiasi.

Il calcolo delle caratteristiche statiche viene eseguito automaticamente dal programma considerando la sezione omogeneizzata ed il coefficiente di omogeneizzazione può essere definito dal progettista. Utilizzato come programma stand-alone, richiede l'input delle sollecitazioni nelle varie condizioni di carico.

In accoppiata con il Post-Processore può leggere direttamente i valori delle sollecitazioni di travi, pilastri e setti di un qualsiasi progetto calcolato. Le verifiche vengono condotte secondo il metodo delle Tensioni Ammissibili o degli Stati Limite. L'output dei diagrammi di tensione (con posizione dell'asse neutro), superfici di rottura, ecc., è reso a video e può essere settato per la stampa. È possibile gestire sezioni costituite da più materiali a comportamento lineare e non-lineare.

In particolare nel codice sono predefiniti i materiali d'uso piú frequente quali l'acciaio ed il calcestruzzo a comportamento elastico lineare e l'acciaio ed il calcestruzzo secondo EC2 ed EC3. L'utente ha facoltá di estendere il database fornendo le curve tensione-deformazione per altri materiali, compreso quelli da usare come rinforzi della sezione (per esempio fibre FRC o altro).

Preflex

Pali

Esegue l'elaborazione della matrice di rigidezza locale dei pali o gruppi di pali, la verifica della sezione del palo e il progetto dell'armatura.

Esegue il progetto-verifica a presso-tenso flessione deviata di pali o gruppi di pali (pali su plinto infinitamente rigido).

La matrice di rigidezza del palo viene calcolata secondo il modello di Matlock e Reese e può essere salvata in un file per l'utilizzo congiunto con il modulo di Analisi Strutturale in modo da risolvere strutture fondate su pali.

La definizione della matrice di rigidezza del sistema di fondazione richiede la definizione della geometria del gruppo di pali ed il tipo di terreno attraversato.

Consente di analizzare efficacemente il comportamento di strutture fondate su pali.

Pali

Sezioni Miste

Esegue il progetto e la verifica di sezioni miste in acciaio-calcestruzzo secondo le CNR 10016 ed Eurocodice 4.

Verifica T.A.

Consente di eseguire rapidamente l'input e la verifica di travi mono e pluri campata a sezione mista acciaio-calcestruzzo. Le caratteristiche geometriche della sezione trasversale possono variare sia nel tempo (da una fase all'altra) che nello spazio (lungo l'asse della trave). A tal fine é possibile utilizzare il profilatario ENEXSYS per l'input dei profili metallici mentre per la soletta è possibile definire sia sezioni rettangolari che svasate. Il grado di vincolamento esterno puó variare nel tempo (ad es. la trave inizialmente continua perché puntellata, diventa appoggiata dopo la rimozione degli appoggi interni) in una qualsiasi fase. Inoltre il programma controlla le caratteristiche inerziali efficaci delle sezioni impiegate dai vari conci di verifica monitorando il livello di deformazione raggiunto nel calcestruzzo ('fessurato' o meno). Il numero di fasi é totalmente arbitrario e le storie di carico vengono gestite dall'operatore con una tecnica ad albero per cui da una stessa fase di base possono dipartirsi piú fasi cosí da poter sondare piú comportamenti strutturali. È inoltre possibile trasportare, o copiare, delle fasi da un punto all'altro della storia di carico della trave con un semplice Drag&Drop per poter velocemente sondare più casi limite. Viene gestita la verifica dei connettori (Nelson ultrarigidi ecc) che l'utente ha facoltá di distribuire sulla trave secondo i propri criteri di progetto. Infine, nei casi piú comuni, vengono svolte le verifiche dimensionali, quali altezza della soletta rispetto all'altezza dei pioli, larghezza delle flange rispetto all'interasse pioli, lunghezza del tratto di appoggio dell'eventuale lamiera grecata che si appoggi trasversalmente sulle flange ecc. imposte dalle CNRUNI 10016.

Verifica S.L.U.

La versione agli stati limite esegue la verifica delle travi a sezione mista in accordo con la metodologia agli Stati Limite (Eurocodice 4). L’analisi della trave viene condotta tenendo conto esplicitamente del comportamento non lineare dei connettori il che consente di gestire con oculatezza il grado di duttilità dei connettori sia nei riguardi della deformabilità che della resistenza della trave. È inoltre possibile condurre un’analisi completamente non lineare per travi composte costituite da profili in classe 1 o 2 in quanto è consentito modellare il calcestruzzo in accordo con le prescrizioni dell’EC2 o del CEB-FIP Model Code 90 e modellare l’acciaio con un modello di tipo elastico perfettamente plastico. Le verifiche sezionali dell’acciaio vengono condotte in accordo con l’EC3 mentre quelle della soletta in c.a. in accordo con quanto previsto dall’EC2.

Sezioni Miste

Lastre

Esegue l'elaborazione interattiva grafica delle armature di elementi bidimensionali e la verifica dello stato flessionale (isoparametrici): platee, vasche, ecc. È un'estensione del modulo Verifiche e Disegno C.A.

Consente di integrare WinStrand con la totale gestione della fase di progettazione verifica e disegno delle solette in C.A. L'inserimento e la modifica delle reti di armatura sono eseguite con operazioni grafiche via mouse.

La verifica, con il metodo delle Tensioni Ammissibili o agli Stati Limite, procede verificando l'elemento a flessione, a sforzo normale o a punzonamento in tutte le combinazioni di carico definite. È anche possibile avere riscontro sulla verifica a fessurazione e sulla percentuale minima di armatura impiegata. Il disegno esecutivo viene esportato su file in formato DXF.

Il computo dei materiali impiegati e la relazione di verifica della soletta sono direttamente esportabili in Microsoft Word o altro editor preferito.

La documentazione prodotta può essere corredata di ogni schema descrittivo della geometria e delle sollecitazioni della soletta in esame.

Lastre Lastre

Compositore Profili

Consente di assemblare più profili e di gestire il DataBase dei profilati in acciaio.

È un'estensione del modulo Analisi Strutturale.

Il programma Compositore Profili viene impiegato per gestire l'archivio dei profili metallici consistente in un file in formato MDB. Con esso è possibile visualizzare la geometria dei profili già presenti in archivio per ricavarne i parametri meccanici ed altri dati come ad esempio la classificazione EC3. Inoltre, consente di creare tabelle aggiuntive di nuovi profili sia semplici che composti derivanti dall'unione di flange, anime e qualsiasi profilo disponibile in archivio. La personalizzazione dell'archivio puó far uso anche dell'importazione di file in formato CSV.

La fase di costruzione del nuovo profilo composto avviene graficamente con operazioni di assemblaggio delle parti; i parametri meccanici di quanto si va formando vengono calcolati dinamicamente al variare della disposizione corrente dei profili componenti. Una volta ottenuto il profilo desiderato, questo puó essere archiviato nel database generale risultando accessibile per ogni futuro utilizzo dal modulo di Analisi Strutturale.

Compositore Profili

Gestore Sezioni CA

Consente di costruire uno o più DataBase personalizzati contenenti i dati e le modalità di progetto-verifica degli elementi in C.A. È un'estensione del modulo Analisi Strutturale.

Questi DataBase risiedono su file in formato MDB e sono manipolabili sia tramite il programma di interfaccia fornito da Enexsys che tramite i gestori di DataBase disponibili in commercio quali Access, FoxPro, ecc.
Le tipologie di elementi personalizzabili, e le relative sezioni trasversali personalizzabili, sono gli elementi monodimensionali (travi, travi di fondazione, pilastri), plinti e setti.

Gestore Sezioni CA

Ognuna di queste Sezioni è definita da:

  • Uno, o più tipi di Calcestruzzo
  • Un tipo di Acciaio
  • Un criterio di armatura che definisce, ad es. per le travi, le modalità di posizionamento delle armature all'interno dell'elemento che utilizza tale sezione, i copriferri, ecc.
  • La lista delle armature a corredo (staffe e armature filanti, utilizzabili in fase di progetto e verifica dell'elemento).

In questo modo l'Utente ha un completo controllo sia del tipo di armature (numero, diametro ecc…) inseribili nell'elemento sia della loro disposizione (lunghezza, posizionamento relativo ecc…). In fase di progetto delle armature si avrà la semplice scelta, fra le armature disponibili a corredo, di quelle che verificano la sezione e rispettano la normativa utilizzata (percentuali di armatura ecc…).

Infatti, in fase di progetto e verifica dell'elemento, prevalgono i dati relativi ad ogni "Sezione Personalizzata" sui criteri di carattere generale impostati per le varie tipologie di elemento. In questo modo è possibile avere, all'interno dello stesso progetto, elementi costituiti da materiali diversi (eventualmente uniformabili in fase di setup verifiche) e rispondenti a diversi criteri di progetto delle armature. Infine, le "Sezioni Personalizzate" sono direttamente inseribili all'interno di un progetto consentendo in questo modo sia di facilitare l'input dei dati strutturali sia di definire con precisione le modalità di armatura della struttura.

Legno

Il modulo di verifica elementi in legno, utilizzabile all'interno del Post-Processore, consente la verifica di resistenza e stabilità secondo NTC DM 2008 delle aste in legno. I materiali possono essere definiti secondo UNI EN 338-2009, UNI EN 1194-2000 o forniti in input direttamente dal progettista.

Le sezioni che possono essere sottoposte a verifica sono quelle rettangolari e quelle circolari. È possibile gestire le capacità resistenti in funzione delle condizioni ambientali per combinazione. La singola asta può essere interrogata in dettaglio, permettendo la gestione di tutti i parametri di verifica. È possibile definire un insieme rettilineo di aste come asta unica da verificare nel suo complesso (asta formata da piú elementi finiti) memorizzando il raggruppamento in maniera persistente.

Per un insieme di aste in legno a sezione variabile (asta rettilinea formata da una sequenza di elementi finiti) è disponibile un procedimento di calcolo del carico critico di instabilità per azione assiale.

Le stampe delle verifiche possono essere richieste in maniera sintetica e/o dettagliata.

Legno

Verifica Fuoco

Le verifiche di resistenza al fuoco per le sezioni in c.a. o metalliche di travi, pilastri e setti sono eseguite in accordo con la normativa UNI 9502 del 2001, successive integrazioni (D.M. 29-03-2007), Eurocodice 2 ed Eurocodice 3. Il programma è integrato nei moduli Verifiche e Disegno C.A. e Preflex.

Il programma, integrato nei moduli Verifiche e Disegno C.A. e Preflex, utilizza la geometria della sezione e le armature note dal modulo di Analisi Strutturale, permettendo di specificare i parametri tipici relativi alle verifiche di resistenza al fuoco (curve d'incendio, trasmissibilità dei materiali ecc.). Consente, inoltre, di modificare le condizioni delle sezioni analizzate (inserimento di rivestimenti che modificano il tipo di condizioni al contorno imposte sui bordi) prima di eseguire l'analisi termica, le verifiche di resistenza e l'elaborazione dei relativi output.

Verifica Fuoco
Verifica Fuoco

Murature

Verifica delle pareti in muratura secondo il metodo delle Tensioni Ammissibili o degli Stati Limite.

Le pareti in muratura nuova e/o esistente vengono verificate secondo il metodo delle Tensioni Ammissibili o degli Stati Limite. È possibile gestire, per ogni singolo elemento parete, i parametri di verifica quali eccentricità della parete, spinta del vento, altezza di calcolo, snellezza, modalità di calcolo delle azioni interne, presenza di rinforzi lineari (elementi in acciaio, fibre di carbonio o altro materiale, CAM), ecc.

L'utente ha la libertà di individuare le pareti formate da un gruppo di elementi finiti da trattare come un pannello singolo ai fini delle verifiche, in modo da indirizzare il software verso la fase di riconoscimento automatico delle pareti da verificare.

Il programma è integrato nel modulo Verifiche e Disegno C.A. e consente anche di condurre analisi statiche non lineari.

Murature
Murature

Edifici esistenti

Il modulo di verifica degli edifici esistenti in campo lineare consente di determinare, per gli elementi classificati come esistenti, le grandezze che ne definiscono le capacità e di condurne le relative verifiche previste dal DM 14-01-2008 e dalla Circ. 617/2009. Il modulo consente la verifica in termini di resistenza (taglio e pressoflessione) e duttilità (capacità di rotazione) ed anche la valutazione del moltiplicatore dell'azione sismica (vulnerabilità) che porta al raggiungimento dello stato limite indagato. Il programma è integrato nel modulo Verifiche e Disegno C.A.

Il modulo di verifica degli edifici esistenti in campo lineare consente di determinare, per gli elementi in cemento armato classificati come esistenti, le grandezze che ne definiscono le capacità e di condurne le relative verifiche previste dal DM 14-01-2008 e dalla Circ. 617/2009. Il modulo consente la verifica in termini di resistenza (taglio e pressoflessione) e duttilità (capacità di rotazione) ed anche la valutazione del moltiplicatore dell'azione sismica (vulnerabilità) che porta al raggiungimento dello stato limite indagato.

Le verifiche (travi, pilastri, nodi) possono tenere in conto la presenza di materiali integrativi (per esempio rinforzi in fibre di carbonio, piatti in acciaio, CAM).

È reso possibile un rapido intervento sui coefficienti di sicurezza dei materiali γM e sul fattore di confidenza FC per modificare la domanda e la capacità delle sezioni, come richiesto dalle norme.

I comandi di stampa permettono di avere i report dei parametri di applicabilità dell'analisi, i dettagli delle verifiche, le armature ed i rinforzi presenti negli elementi. Il programma è integrato nel modulo Verifiche e Disegno C.A.

Edifici esistenti

Verifiche geotecniche

Nuovo modulo, in ambiente Post-Processore, per determinare la capacità portante per carichi verticali e la capacità a scorrimento di fondazioni superficiali.

L'individuazione della forma della fondazione viene governata integralmente dal progettista che, attraverso opportuni parametri, determina la corrispondente fondazione a plinto equivalente da verificare.

I metodi di calcolo della capacità portante implementati sono:

  • Terzaghi
  • Meyerhof
  • Vesic
  • Eurocodice 7 (UNI EN 1997-1:2009)

Per le combinazioni di carico dinamiche, l'effetto cinematico viene valutato tramite le teorie di:

  • Paolucci-Pecker
  • Maugeri-Novità

Le verifiche di scorrimento possono essere condotte con valori dei parametri geotecnici liberamente modificabili.

I setup di verifica possono essere comodamente salvati in file XML richiamabili dal progettista, che può pertanto valutare differenti scenari sul medesimo modello senza ricondurre l'analisi.

È possibile ottenere l'output in differenti formati (xlsx, xml, html), utili per la composizione della relazione di calcolo e per ulteriori analisi personalizzate.

Verifiche geotecniche

Verifiche solai

Esegue la verifica di resistenza e deformabilitá di un solaio in cemento armato monodirezionale impiegando il metodo agli Stati Limite.

Il modulo viene mandato in esecuzione dall'interno del Pre-Processore o da uno dei moduli Post-calcolo per consentire la ricezione dei dati di progetto dei solai (luci e condizioni di carico).

Le verifiche sono svolte nelle sezioni di estremitá, a filo fascia piena ed in campata.

Esegue la verifica di resistenza e deformabilitá di un solaio in cemento armato monodirezionale impiegando il metodo agli Stati Limite.

Il modulo viene mandato in esecuzione dall'interno del Pre-Processore o da uno dei moduli Post-calcolo per consentire la ricezione in automatico dei dati di progetto dei solai (luci e condizioni di carico).

A ciascuna tipologia di Area di Carico impiegata nel modello l'utente associa una tecnologia di travetto scegliendo tra sezione in c.a. o sezione mista legno-cls (costituiscono due optionals distinti). Il modulo che si descrive considera la sezione in cemento armato ed analoga descrizione si puó fare per la versione per sezione mista legno-cls. I due optionals sono utilizzabili contemporaaneamente all'interno della stessa interfaccia.

Ogni Area di Carico in genere viene utilizzata in campi di solaio con luci anche diverse e pertanto la procedura si incarica di campionare le luci rintracciate al fine di individuare un numero ridotto di soluzioni di armature di progetto da adottare.

Le sollecitazioni interne di taglio e flessione vengono individuate su uno schema statico di trave su due appoggi. Sulle sezioni agli appoggi l'utente ha facoltá di applicare un momento flettente che tende le fibre di estradosso.

Le verifiche sono svolte nelle sezioni di estremitá, a filo fascia piena ed in campata.

Verifiche solai

Verifiche solai

Esegue la verifica di resistenza e deformabilitá di un solaio misto in legno-calcestruzzo monodirezionale impiegando il metodo agli Stati Limite.

Il modulo viene mandato in esecuzione dall'interno del Pre-Processore o da uno dei moduli Post-calcolo per consentire la ricezione dei dati di progetto dei solai (luci e condizioni di carico).

Le verifiche sono svolte nelle sezioni di estremitá, a filo fascia piena ed in campata.

Esegue la verifica di resistenza e deformabilitá di un solaio misto in legno-calcestruzzo monodirezionale impiegando il metodo agli Stati Limite.

Il modulo viene mandato in esecuzione dall'interno del Pre-Processore o da uno dei moduli Post-calcolo per consentire la ricezione in automatico dei dati di progetto dei solai (luci e condizioni di carico).

A ciascuna tipologia di Area di Carico impiegata nel modello l'utente associa una tecnologia di travetto scegliendo tra sezione in c.a. o sezione mista legno-cls (costituiscono due optionals distinti). Il modulo che si descrive considera la sezione mista in legno-calcestruzzo ed analoga descrizione si puó fare per la versione per sezione in cemento armato. I due optionals sono utilizzabili contemporaaneamente all'interno della stessa interfaccia.

Ogni Area di Carico in genere viene utilizzata in campi di solaio con luci anche diverse e pertanto la procedura si incarica di campionare le luci rintracciate al fine di individuare un numero ridotto di soluzioni di armature di progetto da adottare.

Le sollecitazioni interne di taglio e flessione vengono individuate su uno schema statico di trave su due appoggi. Sulle sezioni agli appoggi l'utente ha facoltá di applicare un momento flettente che tende le fibre di estradosso.

Le verifiche sono svolte nelle sezioni di estremitá, a filo fascia piena ed in campata.

Verifiche solai

Procedura di verifica agli stati limite delle aste metalliche secondo le norme americane AISC360/2010 utilizzabile con il modulo Verifiche Acciaio.

Procedura di verifica agli stati limite delle aste metalliche secondo le norme australiane AS4100/1998 utilizzabile con il modulo Verifiche Acciaio.

Consente ad un solo utente alla volta l'utilizzo di WinStrand da postazioni diverse connesse alla rete locale senza dover trasportare ogni volta la chiave hardware da una macchina all'altra.

Consente l'installazione e l'utilizzo di WinStrand in più postazioni connesse in rete locale. L'avvio di un applicativo di WinStrand da una postazione, che chiameremo primaria, cerca automaticamente la connessone al computer che dispone della chiave hardware. Le rimanenti postazioni non possono utilizzare nessun applicativo di WinStrand fino a che la postazione primaria non ne abbia terminato l'uso.

Consente l'installazione e l'utilizzo di WinStrand in più postazioni connesse in rete locale. L’avvio di un applicativo di WinStrand da una postazione, che chiameremo primaria, cerca automaticamente sulla rete locale il computer che dispone della chiave hardware.

Le rimanenti postazioni non possono utilizzare questo applicativo di WinStrand fino a che la postazione primaria non ne abbia terminato l'uso. Le rimanenti postazioni possono però impiegare gli altri applicativi.

Ad esempio, mentre la postazione A utilizza l’applicativo Pre-Processore, la postazione B può utilizzare l'applicativo Verifica e Disegno CA e la postazione C può utilizzare l’applicativo Verifica Acciaio.

InForm@ è l'abbonamento annuale che consente di seguire quotidianamente l'evoluzione del software sviluppato da ENEXSYS, averne la documentazione piú recente, condividere con gli altri utenti le problematiche legate alla progettazione strutturale, partecipare allo sviluppo del software proponendo nuovi comandi, modifiche, programmi o semplicemente esponendo le proprie esigenze. Con InForm@ ENEXSYS abbatte tutti i problemi che l'uscita di una nuova release di software progettuale comporta: tempi morti per l'istruzione, per la comprensione dei nuovi comandi, per la conversione alle nuove procedure. Infatti InForm@ rende man mano disponibili i cambiamenti apportati al Software migliorando la produttività progettuale dei propri Utenti in quanto abilitati a scaricare aggiornamenti e nuovi comandi in tempo reale, a ricevere assistenza tramite e-mail, a consultare le note tecniche, le novità ed i suggerimenti con le soluzioni dei problemi.

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