Verifiche

Le verifiche degli elementi Pilastro, Trave e Biella presenti nel modello di esempio possono essere ottenute con il Verifica Acciaio solo dopo aver definito il codice di verifica, le caratteristiche del materiale impiegato dalle aste ed il modo con cui effettuare le verifiche su ciascuna tipologia di sezione.

Con il comando Codice di verifica-Seleziona del menu Verifiche si seleziona, per il nostro esempio, l'opzione Euro-CodiceEC3 per attivare le verifiche agli stati limite.

Fig. 1 Dialogo .

Nel menu Sezioni si attiva il comando Materiali per definire le proprietà del materiale da considerare in fase di verifica.

Fig. 2 Dialogo .

Nel menu Verifiche si attiva il comando Setup verifiche sezioni per accedere al relativo dialogo dove è disponibile la lista delle tipologie di sezioni definite nel modello per le quali occorre indicare il tipo di verifica da prevedere.

Fig. 3 Dialogo .

Dopo questa serie di input si è in grado di iniziare le verifiche delle aste ed è utile aggiornare il modello con il comando Salva per conservare le definizioni impostate sin qui.

Per ottenere rapidamente un riscontro sul massimo livello di impiego di ogni asta si attiva il comando Percentuale utilizzo del menu Verifiche.

Fig. 4 Mappa del grado di impiego delle aste.

Il modello viene mappato con i colori associati ai quattro livelli di impiego previsti che l'utente personalizza con il comando Penne sfruttamento elementi del menu Utilità.

Fig. 5 I quattro livelli di impiego delle aste usano penne personalizzabili.

Nel caso di esempio i colori impiegati sono quelli raccolti nella seguente tabella:

Livello Colore penna
Prima regione di utilizzo Grigio
Prima regione di utilizzo Giallo
Asta verificata Verde
Asta non verificata Rosso

Emerge subito che alcune aste risultano in rosso per cui a questo livello di indagine la struttura non supera le verifiche impostate.

La parte di struttura in verde è quella maggiormente impegnata per cui merita eventualmente particolare cura nella prosecuzione dell'indagine mentre quella in grigio è la parte meno sfruttata.

Se il modello fosse stato mappato tutto con il colore grigio mi sarei reso conto, in linea di massima, della presenza di un sovradimensionamento generale delle aste, salvo indagini più approfondite.

Controllo approfondito

Per indagare con maggiore dettaglio è utile procedere secondo il seguente iter:

  1. Clipping di un tipo di sezione
  2. Evidenziare l'asta con le sollecitazioni critiche impiegando il comando Asta piú sollecitata del menu Verifiche
  3. Impiegare il comando Verifica aste del menu Verifiche sull'elemento che risulta evidenziato.

Vista l'importanza del comando Verifica aste si consiglia di consultare la relativa documentazione disponibile con la Guida Rapida.

In linea di principio è bene notare subito che il comando può essere impiegato per indagare su un elemento reale formato da più elementi finiti, come ad esempio l'intera trave di bordo o l'intera colonna.

Fig. 6 Dati di verifica della colonna intera alta 3 m.

Al termine della verifica, condotta sulla singola asta o sul gruppo come suddetto, è possibile ottenere la stampa dei risultati con un click sul pulsante alla sinistra del pulsante OK (vedi Fig. 6).

Ciclando con questo iter su tutte le tipologie di asta presenti nel modello ho conteporaneamente due risultati: ho eseguito un'indagine dettagliata ed ho la stampa delle verifiche nell'asta rappresentativa per ogni tipo di sezione.

Questo tipo di output costituisce una sintesi molto utile per descrivere lo stato di sollecitazione del modello intero che spesso è costituito da numerose aste.

Sulle porzioni di struttura dove non si rendono necessarie le indagini approfondite resta utile l'impiego del comando Stampa verifiche del menu Verifiche.

Nel nostro esempio, per indagare sulla colonna intera tra i nodi 1 e 9 il rubber richiesto dal comando Verifica aste deve comprendere entrambe le aste.

Le verifiche in automatico considerano sempre le singole aste tra due nodi successivi ed è per questa ragione che occorrono le indagini approfondite. Vedi anche come impiegare il comando Costruisci aste composte da più elementi del menu Verifiche.

Per indagare sull'intera trave di bordo del nostro esempio, si impiega il comando Verifica aste per selezionare le cinque aste, allineate su un bordo del traverso, comprese tra i nodi 9-14.

Fig. 7 Dati di verifica della trave di bordo lunga 10 m.

In questo caso la verifica soddisfatta della trave intera si è ottenuta dopo aver impostato nella verifica a svergolamento il passo dei ritegni flessionali pari a 2 m (cioè l'intervallo realmente presente tra un traverso e l'altro che stabilizzano quella trave) e dopo aver cambiato la sezione passando da IPE 200 a IPE 270.

A questo punto diventa necessario procedere con un ricalcolo delle sollecitazioni interne per cui l'iter operativo diventa il seguente:

  1. salvare le variazioni al modello
  2. uscire dal modulo Verifica Acciaio
  3. riaprire il modello nel Pre-Processore per aggiornare i pesi propri, salvare e ricalcolare con il CodeCal
  4. riaprire il modello in Verifica Acciaio
  5. ricontrollare le verifiche se sono ancora soddisfatte.

Dopo la ridistribuzione delle sollecitazioni all'interno del modello aggiornato per effetto del ricalcolo le verifiche si controllano nuovamente come visto in precedenza (Percentuale utilizzo e Verifica aste).

Particolari costruttivi

Con il modulo Verifica Disegno Nodi Acciaio si sviluppano le verifiche ed i disegni di alcune tipologie di unioni trave-trave, trave-colonna, ecc.. Il modulo è in fase di sviluppo per cui anche le tipologie di giunti disponibili sono in continua evoluzione. Per maggiori informazioni consultare la Guida Rapida del comando Nuovo e di quelli a questi collegati.